Francesco anima libera

Francesco anima libera

29 Maggio 2025, Tutto il giorno

26 pannelli, 26 finestre aperte sul cuore di Francesco

Queste finestre sulla vita di Francesco, opera dello straordinario vignettista Roberto Benotti, alias Robihood, iniziano da Assisi dove Francesco ha trascorso la giovinezza nell’agio, tra feste, banchetti, amicizie, coltivando il sogno di diventare cavaliere. Partecipa alla guerra contro Perugia, nella quale viene fatto prigioniero per un anno. L’evento decisivo della sua conversione è l’incontro con un lebbroso. L’esperienza lo conduce ad un cambiamento della sua vita verso una radicale scelta di povertà, culminata nella spoliazione degli abiti davanti al vescovo di Assisi. La vita di Francesco è segnata da prove, sofferenze e tentazioni; tra queste, l’episodio di Sarteano, sebbene poco noto, ma significativo per comprendere la profondità del suo spirito. Gli ultimi anni della sua vita sono caratterizzati da eventi si straordinarietà spirituale. A Greccio da origine alla tradizione del presepe, mentre sul monte Verna riceve il dono delle stimmate. Muore nella notte tra il 3 e 4 ottobre 1226, disteso sulla nuda terra, in piena coerenza con la sua scelta di povertà. Questi pannelli “ci conducono – dice frate Francesco Ielpo Custode di Terra Santa – a intuizioni nuove mai scontate, spesso illuminate da una prospettiva inattesa…Francesco non appartiene al passato, continua a camminare accanto a noi, a indicarci, con semplicità disarmante, la via della pace, dell’umiltà, della fraternità universale. Auguro di lasciarsi toccare, sorprendere, convertire. Perché il sorriso che nasce da una intuizione vera non è mai banale: è la traccia di una luce che continua a brillare”.

Con il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, i 26 pannelli autosostenuti (h. 2 metri, larghezza 1 metro) con QR code audio si possono prenotare a questa email: organizzazione@coopindialogo.it