I Macchiaioli

I Macchiaioli

3 Febbraio 2026 - 14 Giugno 2026, 10:00 - 19:30

Palazzo reale – Piazza del Duomo, 12, Milano

03 Febbraio – 14 Giugno 2026
Palazzo Reale Milano –
Piazza del Duomo 12, Milano
Dal 3 febbraio al 14 giugno 2026 la mostra “I Macchiaioli” porta a Milano per la prima volta un’esposizione che rappresenta un momento di recupero, riflessione e valorizzazione di un frammento fondamentale di storia dell’arte che ha costruito le comuni radici culturali del nostro Paese, attraverso una nuova e più approfondita lettura della loro esaltante esperienza.
 
ORARI MOSTRA
Martedì – mercoledì – venerdì – sabato – domenica 10:00 – 19:30
Giovedì 10:00 – 22:30
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima (ultimo ingresso)
 
Una delle più importanti e complete retrospettive sui Macchiaioli realizzate negli ultimi decenni, a cura dei tre esperti italiani più autorevoli del movimento: Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca.

Con oltre cento opere esposte, il progetto espositivo rappresenta un momento di recupero, riflessione e valorizzazione di un frammento fondamentale di storia dell’arte che ha costruito le comuni radici culturali del nostro Paese, attraverso una nuova e più approfondita lettura dell’esaltante esperienza dei Macchiaioli.

Attraverso nove sezioni, il percorso ricostruisce la breve ma intensa esperienza dei Macchiaioli, raccontando l’esperimento “nazionale”, o il progetto risorgimentale di pittori colti che si riconobbero tanto nelle idee di Mazzini che nelle istanze del Positivismo venute dalla Francia e che combatterono con passione per cambiare la società attraverso la loro arte, in un momento storico favorevole come fu quello dell’unificazione italiana. Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Vincenzo Cabianca, Odoardo Borrani, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati e Raffaello Sernesi… grazie alle loro opere più significative emergono lungo il percorso espositivo le singole personalità di questi giovani pittori, in cui il culto della ragione si tradusse in quello del vero, e sotto questa insegna combatterono con determinazione per ricollegare l’arte alla realtà, alla vita.