Il Dio delle nostre figlie

Recensioni - 2 Marzo 2026

Siamo così abituati a pensare a Dio come a un padre e a una figura maschile che già quando papa Giovanni Paolo I se ne uscì dicendo: “Dio è madre”, tutti rimasero sorpresi.
Nella tradizione storico-religiosa cristiana Dio è raffigurato come un anziano signore che tratta quasi sempre con degli uomini, vale a dire con i patriarchi, i profeti, i re, i sacerdoti d’Israele e con gli apostoli del Nuovo Testamento. Per questo ancora oggi, volendo parlare del Dio della Bibbia, si suol dire “il Dio dei nostri padri” e non certo “il Dio delle nostre madri”. Ma la Scrittura non ha anche un Dio delle madri? E inoltre: non c’è un Dio per le figlie? Pochi sanno che, al contrario di come si immagina, la Bibbia parla molto di donne e le tracce di un Volto divino si rivelano e parlano a un femminile che, a sua volta, è ancora in gran parte da declinare, da scoprire e da incarnare. E’ questo l’affascinante percorso esplorativo che Rosanna Virgili propone nel libro: Il Dio delle nostre figlie. Maria e le altre (Edit. Ancora).
“La Bibbia – dice Rosanna Virgili – dice il contrario: che è finito il tempo di un dio “guerriero” perché è arrivato il Dio della pace annunciato e donato al mondo dal corpo puro e materno delle nostre figlie. Di tutte quelle ragazze che capeggiano, in questi ultimi giorni e anni, gli infiniti cortei di protesta gridata da una bella umanità, da una cara, sudata civiltà, contro l’infamia dei genocidi, delle guerre, del colonialismo, delle oscenità compiute ancora da Caino e da tutti i suoi complici in giacca e cravatta o tailleur. “Figliolini miei che ancora vi partorisco nel dolore” dice l’apostolo Paolo (cf. Gal 4,19). Sono le donne custodi della vita di ogni creatura il san Paolo dei nostri tempi e non il suprematista bianco Charlie Kirk”.

Griot

Per informazioni sul libro: Il Dio delle nostre figlie – Rosanna Virgili – Ancora – Libro Àncora Editrice