Recensioni - 25 Novembre 2025
Il libro La Resistenza cattolica Milano: 1943 – 1945 (Edit. Paoline) di Silvio Mengotto, è una galleria di padri e madri della patria. L’autore si concentra sulla città di Milano dove troviamo personaggi famosi e sconosciuti, anche “imprenditori – dice Mariapia Garavaglia nella prefazione – , operai, professori e giovani, sacerdoti e suore, donne e uomini: era Resistenza di popolo”. Tra i protagonisti troviamo quattro cattolici: l’industriale Enrico Falck, Giuseppe Lazzati, il giovane Giancarlo Puecher e l’ingegnere milanese Carlo Bianchi. L’autore ribadisce che anche i cattolici, oltre alle forze politiche hanno contribuito a restituire al Paese la dignità, la libertà, la democrazia.
Nei libri di storia contemporanea le suore non esistono. “E’ singolare – dice lo storico Giorgio Vecchio – che in molti casi si ricordino operazioni di salvataggio di ebrei o di perseguitati, indicando con nome e cognome il prete o i laici che compirono tali atti di eroismo, e viceversa ci si limiti di passaggio a ricordare che essi ebbero l’appoggio di suore: di queste nessun nome, perfino nessuna indicazione dell’istituto religioso di appartenenza”. Solo a Roma gli istituti religiosi salvarono più di 4000 ebrei. Per questo l’autore, oltre alla figura della beata suor Enrichetta Alfieri, propone una carrellata di suore dimenticate e che, in alcuni casi, hanno conosciuto il carcere come madre Donata Castrezzati per avere protetto famiglie di ebrei. Le suore dell’istituto Palazzolo, dopo la Liberazione, si recarono in Germania per soccorrere i prigionieri a Dachau dove incontrarono padre David Maria Turoldo. Altro nome sconosciuto e quello di suor Chiarina Solari che “aveva il compito di aprire segretamente una stanza del convento per il Comando del CLN impegnato nell’organizzazione della liberazione di Milano”.
Nel libro si ricorda la figura, troppo sconosciuta, di Thelma Hauss, donna newyorchese trasferitasi a Milano che, in inglese, scrisse un prezioso Diario di guerra. Donna cattolica e tesserata nelle Fiamme Verdi, nella sua casa milanese ha protetto, e salvato, comandanti partigiani come Enrico Mattei, Ferruccio Parri e il generale Cadorna. Su invito dell’Arcivescovo Ildefonso Schuster, Carlo Bianchi in una Milano martoriata da sessanta incursioni aeree, organizzò la “carità dell’Arcivescovo”. Importante anche l’apporto dei sacerdoti, il centro operativo era il Collegio San Carlo. Tra questi don Giovanni Barbareschi che, tramite l’organizzazione clandestina di OSCAR riuscì a salvare più di 2000 perseguitati tra ebrei, renitenti alla leva repubblichina, antifascisti e, dopo la Liberazione anche di fascisti e nazisti in pericolo di vita.
Griot
L’autore ha fatto pervenire questo pensiero di Nando Dalla Chiesa:
“Caro Silvio, solo per il piacere di dirti che la tua “Resistenza Cattolica” è davvero un bel libro. Che ha rimediato (sia pur con mio colpevole ritardo) a molte mie zone di disinformazione su un’epoca così importante per le nostre libertà. Grazie di averlo scritto. Un caro abbraccio.”
Nando Dalla Chiesa

Per informazioni o prenotazioni del libro:
La Resistenza cattolica. Milano 1943-1945
Silvio Mengotto
Paoline Editoriale Libri – Uomini e donne | IBS