Francesco anima libera

- 28 Aprile 2026

Una mostra per riscoprire il Santo di Assisi a ottocento anni dalla morte
Nel 1226, nudo sulla nuda terra, Francesco d’Assisi si congedava dal mondo. Ottocento anni dopo, una mostra illustrata prova a restituirne l’anima — in 26 pannelli, una serie di musiche e le tavole originali di Roberto Benotti.

Il 13 aprile 2026 è uscito per ITL — con marchio In dialogo — il volume Francesco Anima Libera, ideato e disegnato da Roberto Benotti (in arte Robi Hood). Il libro arriva nell’anno in cui si commemorano gli ottocento anni dalla morte del Poverello d’Assisi, con una prefazione di frate Francesco Ielpo, Custode di Terrasanta, e una raccolta di preghiere francescane musicate da Francesco Rossi.

Dal volume nasce la mostra omonima: una selezione dei disegni accompagnata dalle musiche del libro, allestita su 26 pannelli autosostenuti — pensata per viaggiare, per essere portata nelle parrocchie, nelle scuole, nelle piazze di una diocesi.

«Il primo dopo l’Unico»: così fu chiamato Francesco dopo aver ricevuto, primo nella storia, il dono delle stimmate sul monte della Verna.

La storia in cinque tappe

Da Assisi al mondo, e ritorno

La mostra ripercorre l’intera parabola di Francesco: dalla giovinezza dissoluta di un figlio di mercante alle notti di preghiera alla Porziuncola, dai primi compagni — Leone, Bernardo, Rufino, Ginepro — al viaggio in Egitto dove incontrò il Sultano nel pieno di una crociata. Un uomo che, prima di cambiare il mondo, si lasciò cambiare da un incontro: quello con un lebbroso lungo una strada di campagna.

I – Dalla nascita alla spoliazione
1182 — Assisi. La prigione di Perugia. Il vescovo.

II – Da San Damiano a Sarteano
Il crocifisso parla. Arrivano i primi fratelli. Nasce l’Ordine.

III- Dal Perdono alla Regola bollata
Il Giubileo della Porziuncola. Il Sultano. Il Capitolo delle stuoie.

IV – Da Greccio alla morte
Il presepe. Le stimmate. La notte tra il 3 e il 4 ottobre 1226.

V – Francesco secondo Camilla
Una ragazza di 17 anni reinterpreta il Santo a modo suo.

Tra gli episodi narrati, spicca il Perdono di Assisi: nel 1216 Francesco ottenne da Gesù un dono straordinario — il primo giubileo della storia, concesso a chiunque avesse visitato la Porziuncola il 2 agosto pregando, confessandosi e partecipando alla messa. E poi Greccio, dove «inventò» il presepe; e la Verna, dove Leone e Rufino lo accompagnarono nel ritiro durante il quale ricevette le stimmate, custodite con tale pudore da non mostrarle mai, tranne che a Leone, il solo che poteva vederle e medicarle.

L’ultimo pannello della mostra è dedicato a Camilla, una ragazza di diciassette anni che ha disegnato il suo Francesco personale. Un invito aperto: chiunque voglia raccontare la propria visione del Santo — con un disegno, un video, una musica — può farlo usando l’hashtag #ilmiofrancesco.

Informazioni sulla mostra

AC Fest – 23 maggio 2026
26 pannelli autosostenuti con QR code audio e volume
Volume in vendita in occasione della mostra
Prenotazioni organizzazione@coopindialogo.it

Francesco Anima Libera è un volume di Roberto Benotti (Robi Hood), edito da ITL con marchio In dialogo. Prefazione di frate Francesco Ielpo, Custode di Terrasanta. Musiche di Francesco Rossi. Pubblicato nell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.